Anatomia di un inganno: il mio +641% smontato in cinque minuti

Sul mio profilo Myfxbook pubblico c'è un sistema che si chiama NeuralPath. I suoi numeri di vetrina: +641,24% di gain, drawdown 32,86%, win rate 81%, oltre novemila trade. Se NeuralPath fosse in vendita con una landing page e tre testimonianze, farebbe faville.

Ora vi insegno a smontarlo in cinque minuti. L'esercizio vale doppio: primo, perché il 90% dei sistemi in vendita su Internet ha esattamente questa fisionomia; secondo, perché è mio — e se imparate a non fidarvi dei numeri di vetrina miei, siete vaccinati per sempre contro quelli degli altri. NeuralPath è un esperimento che tengo pubblico apposta: un manichino didattico da crash test.

I cinque minuti dell'analista

Minuto 1 — Il tipo di conto

Prima riga della scheda: Demo. Non reale. Un track record demo non dimostra nulla sull'esecuzione reale: niente slippage vero, fill istantanei anche dove il mercato non avrebbe liquidità, spread di laboratorio. Già qui l'analisi potrebbe fermarsi. Ma continuiamo, perché il bello viene dopo.

Minuto 2 — Vincita media e perdita media

Vincita media: 31,66 pips. Perdita media: −168,43 pips. Rapporto W/L ≈ 0,19: si rischiano più di cinque unità per portarne a casa una. Con R = 0,19 il win rate di pareggio è 1/(1+0,19) = 84%. Il sistema vince l'81%. Sta sotto il pareggio strutturale: l'intera montagna di piccole vincite serve a pagare le rare perdite enormi, e non basta quasi mai. Questo profilo — vinci spesso poco, perdi raramente tantissimo — è la firma statistica delle strategie a rischio di coda nascosto: griglie, martingale, medie al ribasso. La montagna di win rate è l'esca; la coda è l'amo. (Potete verificare qualsiasi sistema col calcolatore del win rate di pareggio.)

Minuto 3 — L'expectancy in pips

Myfxbook la stampa: −5,3 pips per trade. Negativa. Come fa un sistema con aspettativa negativa in pips a mostrare +641% in dollari? Perché la size non è costante: il sistema vince i pips quando pesa poco e perde i pips quando pesa tanto. Il gain % è gonfiato dalla composizione e dalla progressione delle size, non da un edge per unità di rischio. Quando le due metriche divergono così — dollari splendidi, pips negativi — la spiegazione è sempre nella gestione della size. E mai in senso buono.

Minuto 4 — Lo Z-score

−6,12. Lo Z-score misura la dipendenza tra esiti consecutivi: vicino a zero = trade indipendenti; fortemente negativo = le vincite arrivano in serie correlate — esattamente quello che produce una griglia che chiude a grappoli. Sei deviazioni standard non sono un indizio: sono una confessione scritta. I trade non sono scommesse indipendenti; sono rate dello stesso mutuo.

Minuto 5 — Durata media e densità

Durata media 2 minuti, novemila trade in pochi mesi, e best/worst trade (+8.491 $ / −3.322 $ su un conto da 10.000) che da soli muovono il 30–80% del capitale iniziale. Tutto converge sulla stessa diagnosi.

Verdetto: NeuralPath non ha un edge; ha una struttura di rischio che ritarda la resa dei conti. Il +641% è il rumore di fondo di una bomba a orologeria che, in demo, non è ancora esplosa — e il suo drawdown "solo" del 32,86% significa unicamente che il regime che la fa esplodere non è ancora passato di lì.

La checklist permanente

Generalizzata, da applicare a qualunque track record — mio incluso. Cinque coppie di numeri, nessuna delle quali è il gain:

  1. Reale o demo? E se reale: verificato con trading privileges? Da quanto tempo? Quanti conti non mostrati (survivorship)?
  2. W medio / L medio, e il win rate di pareggio che ne deriva, confrontato col win rate reale. Il 90% dei sistemi truffaldini muore a questa riga.
  3. Expectancy in pips/R oltre che in valuta. Divergenza tra le due = manipolazione di size.
  4. Z-score e durata media — la firma di griglie e martingale.
  5. Drawdown massimo e la sua data: se il DD è "piccolo" ma il sistema non ha mai attraversato un regime ostile, è piccolo per assenza di collaudo, non per merito. E la domanda finale: chi paga questo edge, e perché dovrebbe continuare? Se la risposta non esiste, il track record è solo una traiettoria fortunata in attesa di smentita.

Nessuno di questi controlli richiede più di un minuto su una scheda Myfxbook pubblica. Il fatto che quasi nessun acquirente di EA li faccia è la ragione per cui il mercato degli EA miracolosi esiste.

Gli strumenti interattivi per farli subito, su qualsiasi sistema: la pagina Debunking. E se volete capire perché anche i backtest onesti mentono: Overfitting: come mentirsi con stile.